Pagina Principale
 

Ambelakia

Elementi Generali
Storia
Architettura
Cartina
 

L'associazione

Messagio del presidente
Profilo - Obiettivi
Centro del Patrimonio Culturale
Eventi
Attività
 
CD-ROM di Ambelakia
 
 
Indirizzo
Associazione Culturale di
Ambelakia
Ambelakia - Larissa
P.C. 40004, Gonnoi Hellas
Telefono: 6974 878569
E-mail: info@ambelakia.org
 
 

[ Storia ]

 
 
Storia
Il viaggiatore che provasse il bisogno di visitare lo storico borgo di Ambelakia, "il gioiello della Tessaglia", dovra percorrere la bella starda che sale dalla Valle di Tempi (l'antico Baba') e che dista appena 5 km da Ambelakia. Avvicinandosi al paese distinguera subito la dimora signorile di Georgios Mavros (detto Schwartz). Non si conosce di preciso ne la data di fondazione ne il fondatore del paese dal momento che manca un'esatta documentazione. Gli elementi piu importanti in questo senso provengono dalle iscrizioni presenti nelle chiese e nelle dediche degli ex voto.

Lo storico Ilias Georgiou nella sua opera "Storia e cooperativa di Ambelakia, Atene 1951, pag. 9), pubblico le memorie del vescovo di Platamonas, Gregorio, nel rituale (tipiko) che Nikos Gameos acquisto nel 1580 e che dedico nell'antica chiesa di Santa Paraskevi; inoltre lo storico Kostas Spanos nel I convegno di studi su Ambelakia (13, 14, 15 agosto 1994) rese noto che Ambelakia esisteva gia in quanto centro abitato almeno gia dalla fine del XIV sec. Si tratterebbe quindi di un insediamento di tarda epoca bizantina.

Per quanto riguarda la toponomastica alcuni studiosi ritengono che il nome Ambelakia derivi dalla deformazione della parola "Amfilakia", ossia il luogo che si trova tra 2 fosse. Spiegazione non molto plausibile in quanto ad Ambelakia di fosse ve ne sono 4. Piu probabilmente invece il nome proviene dal termine ambelos (vigna). Il registro dei vigneti del 1899 che ci e pervenuto mostra che in quell'anno si coltivavano ben 1 100 stremmi di vigneti che appartenevano a 700 proprietari.
 
 

Vediamo dunque come Ambelakia, un paesino povero e insignificante, privo di fiumi navigabili e di strade commerciali, situato lontano da zone industriali di fama internazionale, abbia potuto fornire una conquista importante e ammirevolee che nel contempo costituisce un evento di enorme portata storica: ossia la costituzione della prima cooperativa al mondo, nella quale gli interessi degli operai e quelli del capitale si sono accordarti magnificamente.

Lo spirito "cooperativo" si e sviluppato in Grecia ben prima che negli altri paesi europei e cio e accaduto perche "lo spirito cooperativo e innato in Grecia", scrive lo scrittore francese Boulanger, che visse circa 30 anni in Grecia. L'idea della cooperativa non e estranea in Grecia, costituisce infatti il patrimonio nazionalpopolare del nostro paese, che si basa sull'equa ripartizione dei guadagni e possiede un contenuto profondamente umanistico, peculiarita essenziale dell'animo greco. Verso il XVIII sec. appaiono le prime forme di cooperativa. Le piu importanti sono quelle della Tracia, quelle dei pescatori di spugne ad Egina, le compagnie tessali di Ambelakia, di Tirnavos, di Agia, di Zagora ecc. nonche le compagnie marittime delle isole di Idra, di Spetsai, di Psara, di Simi, di Santorini e delle citta marittime di Messimvria, di Galaxidi e di Kranidios.
 
Tuttavia la cooperativa piu importante rimane quella di Ambelakia. Tale cooperativa che era composta da commercianti, da tecnici, da agricoltori e da operai incaricati di fabbricare i fili di colore rosso, ha conosciuto il suo massimo spelndore tra la fine del XVIII sec. e l'inizio del XIX.

Essa costituisce la prima e la piu completa organizzazione cooperativa formatasi in Grecia sotto l'occupazione turca. Il suo sviluppo e stato il seguente: all'uscita della pittoresca valle di Tempi, ai tempi di Omero si trovava la cittadina di Melivia, capitale della Magnesia, conosciuta per la tintura color porpora proveniente dalla pianta Purpura Melibbea.

 
 
Ad Ambelakia invece i fili venivano tinti con la pianta rizari (divisione: Dicotiledoni, classe: rubiales, famiglia: rubiaceae, genere: rubia, tipo: rubia tinctoria), le cui radici fornivano una colorazione rosso scarlatto inalterabile alla luce e al passare del tempo. Gli abitanti di Ambelakia dunque, seguirono l'esempio dei loro vicini di Melivia e svilupparono la tecnica di estrarre la tintura rossa e di tingere i fili di cotone.

Il cotone proveniva dalla valle di Tempi dove veniva coltivato in grande quantita, oppure, se le commesse erano abbondanti veniva ordinato in Macedonia, in Tessaglia o in Asia Minore. Il cotone veniva filato alla rocca e al fuso e poi tinto di rosso grazie al rizari. Gli abitanti di Ambelakia che erano uomini intraprendenti avevano visitato e vissuto in numerose grandi citta europee, dove avevano creato una fitta rete di relazioni con i commercianti del luogo dai quali appresero molto riguardo al commercio e all'industria degli altri paesi in cui pensavano di esportare il loro prodotto, i fili rossi, appunto. Grazie all'aiuto dei commercianti epiroti cominciarono ad esportare il loro prodotto in Austria e in Germania.

I primi campioni della loro merce sucitarono stupore tra gli europei per la vivacita e la brillantezza del colore che li rendeva unici e anche per l'accurata lavorazione del filo. Fin dall'inizio dunque gli abitanti di Ambelakia ebbero molto successo anche perche potevano garantire una grande produzione. Cosi, verso gli anni 1750-1760 prese forma la prima compagnia a carattere familiare e nel giro di pochi anni, ad Ambelakia, esistevano cinque compagnie che davano lavoro a circa 1000 operai.

Queste compagnie appartenevano a N. Pessios, a Arsenio Chatziprassas, a Drosinos Chatziivos, a G. Papaefthimios e a Georgios Schwartz. Nel 1778 su iniziativa dei presidenti delle compagnie, si decise di riunire le compagnie in un'unica compagnia dal nome "Compagnia comune e confraternita di Ambelakia". Questo perche tra di esse era iniziata una dannosa rivalita ma anche perche si moltiplicavano di giorno in giorno le ordinazioni. Presidente per tutta la durata di tale cooperativa fu Georgios Mavros (Schwartz), figlio di un grande commerciante nato ad Ambelakia nel 1738 e morto a Vienna nel 1818 all'eta di 80 anni.
Georgios Mavros (Schwartz)
Tutti gli abitanti del paese, uomini, donne e bambini erano soci di tale cooperativa. I possidenti terrieri partecipavano con i loro campi, coloro che possedevano i capitali con i loro beni, i tecnici e gli operai con il loro lavoro. L'importo minimo per poter essere socio era di 1.700 franchi e quello massimo di 6.800. Tale limite fu fissato per evitare la supremazia dei grandi capitalisti. Questi ultimi cosi come coloro che disponevano di piu di 6.800 franchi li depositavano in una cassa comune con un interesse del 12%. Nel 1780 i soci della cooperativa erano 6000.

Essa disponeva di 24 laboratori di lavaggio e di tintoria ove avveniva la lavorazione del cotone fino al prodotto finale ossia i fili rosso carminio che venivano poi esportati all'estero.

Il cotone che i produttori consegnavano veniva valutato da una speciale commissione. Veniva pagato a mo' di anticipo meta del valore della merce e l'altra meta veniva versata a fine anno a chiusura del bilancio annuale con l'aggiunta dei guadagni che spettavano loro; invece ogni operaio possedeva un conto di credito aperto a seconda del proprio stipendio giornaliero. Ogni operaio poteva utilizzare il quantitativo necessario proveniente dal suo credito per mantener la famiglia e per altre spese, poi a fine anno si effettuava il saldo dopo l'aggiunta dei guadagni che spettavano loro.

L'assemblea generale dei soci della cooperativa, che era il corpo supremo, decideva sulla modifica dello statuto e su altri argomenti di carattere generale. Tale assemblea ogni tre anni votava cinque membri del consiglio di amministrazione e i dodici membri della commissione di controllo. Il consiglio di amministrazione era incaricato della gestione dei lavori della cooperativa, della tenuta dei libri contabili, della nomina degli impiegati all'estero nonche della creazione e della gestione delle succursali in Grecia e all'estero.

La commissione di controllo verificava tutti i dati relativi alla gestione economica della cooperativa, dati che essa metteva a disposizione della commissione ogni trimestre, nonche il bilancio annuale e il rendiconto. In quanto organo supremo tale commissione, aveva ampie prerogative in seno all'assemblea generale dove sottometteva un resoconto dettagliato sulle attivita della cooperativa. L'assemblea generale alla fine dell'esercizio ripartiva i guadagni nel modo seguente: in primo luogo sottraeva le tasse che la cittadina doveva ai turchi, poi le varie spese della cooperativa e in seguito metteva da parte un'importante somma per i compaesani poveri, malati, disabili e per le loro famiglie, somma che serviva per l'acquisto di grano e di altri generi alimentari o farmaci.

Dopodiche, veniva messa da parte una somma considerevole di denaro per ingraziarsi i pacha e per accogliere le alte personalita europee che visitavano il paese, allo scopo di guadagnarsi i loro favori e poter concludere affari per la cooperativa. In seguito, veniva tolta la parte che serviva alle scuole, alle chiese, alla costruzione di strade, degli ospedali e di qualsiasi altra necessita per il paese. Soltanto alla fine, venivano distribuiti i guadagni ai possidenti terrieri, a coloro che avevano messo a disposizione i capitali, ai tecnici, agli operai, agli impiegati ecc.
 
 
 

Le principali agenzie commerciali e succursali della cooperativa si trovavano a Vienna (sede centrale), Lipsia, Acquisgrana, Dresda, Bayreuth, Londra, Amsterdam, Amburgo, Marsiglia, Trieste, Budapest, Odessa, Lione, Rouen, Costantinopoli, Smirne e Salonicco, dove erano presenti consistenti colonie greche. Tutti i rappresentanti e gli impiegati delle agenzie europee provenivano da Ambelakia ed erano soci della cooperativa. Molti di loro oltre a lavorare frequentavano contemporaneamente anche varie universita. I rappresentanti venivano sostituiti spesso, questo perche tutti gli abitanti di Ambelakia avessero la possibilita di poter viaggiare e di riportare in patria la cultura che avevano visto e appreso. Inoltre, nel 1797, per il trasporto dei fili di cotone in Europa, si dotarono anche di una nave, la Calypso.
   
In questo modo l'abbondante denaro, la cultura e il continuo contatto con l'Europa, fecero si che Ambelakia assomigliasse ad una moderna e bella citta europea; molti viaggiatori stranieri la definirono addirittura una cittadina olandese. Grazie a questa prosperita furono costruite delle dimore magnifiche, come quella di Georgios Schwartz (1787-1798), di suo fratello Dimitrios Schwartz, di Efthimadis, di Solomos, di Tsilikis, di Krassoulis, di Liulia e di molti altri. Gli abitanti di Ambelakia parlavano con disinvoltura tedesco, francese, inglese e italiano. Vi era anche un teatro e un college, il famoso "Ellinomussion" (1749), nel quale insegnarono famosi letterati dell'epoca, come Eugenios Voulgaris, K. Coumas, Grigoris Konstantas, G. Triantafyllou, Sp. Assanis, Polyzonis, G. Trikalinos ed altri. Inoltre, con un contratto del 2 febbraio 1804 gli abitanti di Ambelakia hanno sostenuto finanziariamente Anthymos Gazis per la pubblicazione del dizionario della lingua greca.

Tale contratto e ancora visibile presso il centro culturale. Sebbene Ambelakia non abbia mai conosciuto direttamente l'occupazione turca, perche come in una piccola Bisanzio splendeva uno spirito di vita elevato e inconcepibile per i tiranni, tuttavia sono innumerevoli i tributi che il paese ha pagato sia in termini di vite umane che in termini economici, nel corso della rivoluzione nazionale e in seguito nel corso nel risorgimento.

Tutti i commercianti e i rappresentanti erano membri della "Filiki eteria" e misero a disposizione ingenti somme di denaro per questa lotta (guerra di indipendenza), poiche la situazione economica della cooperativa aveva raggiunto cifre tali che nel 1810 i capitali della cooperativa si erano moltiplicati a tal punto che gli eccedenti di quell'anno ammontarono a 20.000.000 di franchi.

 
 
Sfortunatamente pero per Ambelakia, per la cultura neogreca e, piu in generale, per i valori di una vita economica universale e collettiva, questa famosa cooperativa ebbe breve durata e fu sciolta definitivamente nel 1812. Le cause di questo declino e del tramonto di questa brillante fioritura sono molteplici e varie, tra le quali:
  • il declino dell'economia europea in seguito alle guerre napoleoniche ed in particolar modo il fallimento dell'Austria e delle banche austriache, presso le quali gli abitanti dei Ambelakia avevano depositato la maggior parte del denaro;
  • la scoperta dell'anilina che aveva la capacita di tingere meglio, a costo inferiore senza stingere e in diverse tonalita, i fili, con conseguente diminuzione della richiesta del prodotto di Ambelakia sui mercati europei;
  • l'invidia di Ali Pascha di Giannina che lo spinse da un lato a imporre tasse insopportabili ad Ambelakia e dall'altro a proibire ai suoi sudditi di comprare i loro fez dai commercianti di Ambelakia portando lui stesso fez provenienti da Tunisi;
  • l'epidemia di peste che nel 1812 decimo gli abitanti di Ambelakia e che costrinse molti di loro, e sopratutto i dirigenti della cooperativa, coloro cioe che viaggiavano, ad abbandonare il paese e a rifugiarsi altrove;
  • il grande difetto dei greci, il disaccordo e la rivalita tra i capi della comunita che si sparse come un veleno per far sfiorire e distruggere questo laborioso alveare.

Gli abitanti di Ambelakia, inoltre, possedevano una cultura generale molto vasta sia dal punto di vista spirituale che intellettuale nonche un alto grado di giustizia sociale per l'epoca.

Dopo lo scioglimento della cooperativa tra quelli che rimasero in paese, alcuni coltivarono i vigneti, altri si dedicarono all'allevamento ed altri ancora a lavori saltuari. Ma anche dopo questo tragico declino commerciale nell'animo e nei modi degli abitanti e rimasta la cortesia, la signorilita, la cultura e l'istruzione. Un tale mondo non puo decadere cosi facilmente ne sparire improvvisamente. La ricchezza e la civilta che Ambelakia ha conosciuto, hanno lasciato molte potenzialita. Effettivamente, Ambelakia fino al giorno d'oggi e una delle cittadine tessale piu rinomate, in quanto ad attivita sociali e signorilita. I suoi abitanti si distinguono per il loro comportamento elegante, per la pulizia, l'ospitalita, l'ordine e la gentilezza. Sono inoltre amanti del canto, del divertimento e tengono vive molte tradizioni particolari che testimoniano un passato fiorente. Tuttavia, Ambelakia si erge sfiorita e malinconica immersa nella decadenza e nel disprezzo; perche come si dice "tutti sono amici di colui che ha fortuna, nessuno di colui che ha sfortuna". In mezzo ad una natura incantevole il paese tace e si rammenta con orgoglio la gloria passata e soprattutto i suoi grandi tributi per la patria.
Ambelakia
Da segnalare che Ambelakia nel giugno del 1932 ricevette la visita dell'allora ministro dell'istruzione Georgios Papandreou, il quale finanzio con 500.000 dracme la costruzione della nuova scuola, mentre un mese prima si era svolto un congresso al quale parteciparono i vertici delle cooperative greche dell'epoca, in occasione del 120esimo anniversario della dissoluzione della prima cooperativa al mondo. Ma verra il momento in cui la ricerca coniugata all'amore degli amanti del progresso della previdenza umana scioglieranno il loro silenzio e non sarebbe eccessivo che Ambelakia pretendesse dalla storia di essere nuovamente innalzata a un posto splendente da dove brillera nel firmamento degli astri della civilta mondiale e diverra nuovamente il vanto della Grecia, in questi tempi odierni cosi difficili e pieni di diffidenza.

La bibliografia su Ambelakia e ricca e fino ad oggi si contano circa 360 edizioni. Nell'ultimo censimento effettuato nel 2001 gli abitanti censiti erano 435 ad Ambelakia e 76 a Tempi per un totale di 511 abitanti.
 

L LAVORO ATTUALE PARTE-È FINANZIATO NELLA PERCENTUALE 75% DAL FONDO MONETARIO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE ED A 25% DALLE RISORSE NAZIONALI.

Tester 2.4 <<sistemi informativi geografici regionali ed energie innovarici>>, <<azione di coltura e turismo>>

 
Copyright © 2006 - 2009 Associazione Culturale di Ambelakia
Created and Hosted by ItBiz